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Il converting che cambia, tra sostenibilità, nuovi materiali e automazione
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Il mondo del converting sta affrontando sfide significative, i cui esiti potrebbero portare a dei cambiamenti profondi nel settore. Con l’aiuto di alcuni degli espositori di Print4All – Bimec, BST eltromat Italia, RE, Uteco - abbiamo cercato di identificare alcune di queste sfide.

La prima è quella della sostenibilità, trasversale praticamente a tutto il mondo industriale. Una sfida che abbraccia molteplici aree (sostenibilità ambientale, energetica, economica, sociale, …) e che riguarda tanti aspetti differenti (processi, tecnologie, materiali, …). Come sottolineano in Re “nei materiali si assiste a un’evoluzione verso soluzioni riciclabili e compostabili spinti da normative vigenti, oltre a provare ad utilizzare materiali sempre più leggeri senza perdere in resistenza”. Un concetto sottolineato anche da BST eltromat Italia, che racconta di come “l'industria del packaging flessibile sta passando a materiali più sostenibili, come i monomateriali funzionali e l'uso di plastica riciclata, per soddisfare le normative ambientali e le richieste dei consumatori”. Vale la pena sottolineare come gli obblighi normativi siano sì un vettore del cambiamento, ma come questo arrivi anche sotto la spinta dei clienti e del loro bisogno di prodotti realizzati con un’attenzione differente rispetto a pochi decenni fa.

Uteco pone invece l’accento sugli aspetti più tecnologici del cambiamento che il mondo del converting sta vivendo, affermando che “oggi il mercato richiede sostenibilità, automazione, connettività e servizi avanzati. I converter operano in un contesto in cui velocità, reattività e adattabilità sono fondamentali”. Da tempo i costruttori di macchine e di sistemi puntano molto forte su concetti quali automazione, efficienza, alta produttività, flessibilità e, più di recente, uso dell’intelligenza artificiale per ridurre al minimo problemi e intoppi nella produzione. Tutti concetti sostenuti anche da Bimec: “Nel settore del converting, automazione ed ergonomia stanno assumendo un ruolo sempre più centrale nella scelta dei macchinari. I converter sono alla ricerca di soluzioni avanzate, intuitive e automatizzate, in grado di semplificare le operazioni, ridurre l’errore umano e minimizzare i tempi di fermo macchina”. Dal canto suo Re sottolinea che “relativamente all’efficienza degli impianti, forse l’aspetto più ricercato oggi, processi produttivi sempre più performanti e automatizzati sono quanto mai fondamentali” e anche BST, specializzato nei sistemi di controllo, esprime un’opinione similare: “La digitalizzazione dei processi è infatti fondamentale per l'ottimizzazione del workflow”, aggiungendo che “l'introduzione dell'IA nei sistemi di ispezione consente una classificazione più accurata dei difetti, migliorando la qualità del prodotto finale e facilitando l’utilizzo degli strumenti a disposizione degli operatori”.

Commentando l’importanza di tecnologie sempre più performanti, Re evidenzia anche un altro trend, ovvero quello di una “ricerca di una personalizzazione sempre maggiore del packaging e del prodotto finito che, grazie a nuove tecnologie di stampa e taglio, permette di differenziare i prodotti e migliorare l’esperienza del cliente. Questo porta il converter a dover gestire tirature sempre più ridotte pur combattendo con richieste di prezzi concorrenziali. Per fronteggiare questo nuovo trend, avere impianti sempre più flessibili ed automatizzati è di vitale importanza”.

 

Cosa troveremo a Print4All per rispondere a questi cambiamenti

Durante le giornate di fiera i visitatori potranno scoprire agli stand molteplici modi per rispondere alle sfide di cui abbiamo appena parlato, trovando in mostra tutte le tecnologie necessarie per stare al passo coi tempi e, anzi, anticiparli.

Al centro dello stand Bimec ci saranno le più recenti innovazioni sviluppate negli ultimi mesi, mirate a perfezionare il design e le funzionalità della gamma di taglierine ribobinatrici.

BST eltromat Italia presenterà soluzioni all’avanguardia per ottimizzare ogni fase del processo, dalla produzione della materia prima fino al controllo qualità finale. Queste comprenderanno sistemi di ispezione superficiale come IPQ Surface, strumenti di video-ispezione e controllo stampa classici (tra cui Powerscope, ProView, IPQ View e IPQ Check, disponibile anche in versione Digital), gli innovativi sensori di allineamento CLS CAM100 e CAM200 per applicazioni di spalmatura, accoppiamento e taglio, i sistemi di ispezione stampa Tubescan e Tubescan XL, progettati per un’integrazione ottimale su macchine di taglio e ribobinatura e, infine, la nuova versione di IPQ Surface CSL, progettata per l’ispezione del Cold Seal e della Finestratura nei materiali d’imballaggio.

Allo stand Re sarà possibile scoprire tutta la gamma di soluzioni dell’azienda, dotate delle ultime migliorie e adeguamenti alle tecnologie più avanzate per l’automazione dei processi, a voler sottolineare ancora una volta l’importanza vitale di un’automazione necessaria per distinguersi in un mercato sempre più competitivo.

Uteco porrà invece l’accento su sostenibilità, con Active Pack, la tecnologia brevettata per macchine flexo che riduce fino al 50% i consumi energetici e gli sprechi di materiale, nonché unica certificata ESG per Industria 5.0; su flessibilità e produttività, grazie a OnyxOMNIA, l’unica macchina FlexoDigital sul mercato, che combina la flessografia a tamburo centrale con la stampa digitale su larga fascia per alti volumi di stampa; e su connettività, con HMI Polaris, interfaccia intuitiva e user-friendly, e App Luna, per il monitoraggio remoto smart.